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Bando di mobilità per un’Assistente Sociale presso l’Istituto Servizi Assistenziali Cima Colbacchini di Bassano del Grappa.
Link http://www.isacc.it/?p=2321

La scadenza è per il 6 marzo 2017.

wswd2015 Come riportato in una recente comunicazione del CNOAS, si comunica che dal 01/02/2017 al 28/02/2017 sarà possibile caricare nel database del CNOAS richieste relative al triennio formativo 2014-2016 per il riconoscimento dei crediti per corsi con ID, attività ex post ed anche richieste di esonero.

Dal 1 al 28 febbraio 2017, il sistema informatico dell’Ordine Nazionale garantirà in via eccezionale la possibilità agli iscritti di inserire nella propria area riservata eventuali crediti formativi già riconosciuti e conseguiti nel triennio 2014-2016 ma non registrati nei tempi stabiliti, introducendo gli ID dei corsi sostenuti e le attività compiute (anche ex post), non precedentemente inseriti. Nello stesso periodo 1-28 febbraio 2017, gli iscritti che, pur rientrando nelle fattispecie previste dall'art. 13 del precedente Regolamento, non hanno provveduto a richiedere e/o ottenere l'esonero nei tempi utili, possono farne domanda sempre attraverso l'area riservata.

Si invitano quindi in particolare i colleghi che ancora non dovessero essere in regola con il caricamento dei crediti a provvedere all'inserimento delle attività o a formalizzare la richiesta di esonero.

Si prega di leggere con attenzione i contenuti del comunicato del CNOAS che riporta anche altre novità introdotte.

Allegati:
URL:DescrizioneDimensione del File
Accedi a questo URL (http://www.cnoas.it/cgi-bin/cnoas/out.pdf?i=WWLWGWDWKLPWNWHWUKZPKK&e=.pdf&t=notizie)Comunicato CNOASComunicato CNOAS su importanti informazioni in merito al triennio formativo 2014 - 2016 e sulle novità introdotte per il triennio 2017 - 20190 kB
Riportiamo il programma ed alcuni contributi presentati in occasione del Ventennale dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto che si è tenuto a dicembre 2015.
 
L'Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto: 20 anni assieme

Il programma

8.30 registrazione
9.00 saluti
9.15 prima parte:
"Dalla istituzione del CROAS ad oggi, attraverso le narrazioni dei presidenti"
modera: Paola Pontarollo
Annamaria Frescura - Ada Campolucci - Mirella Zambello - Franca Bonin - Patrizia Lonardi - Vittorio Zanon - Monica Quanilli

11.30 seconda parte:
"Il ruolo dell'associazionismo professionale per il presente ed il futuro di una comunità professionale attiva"
tavola rotonda moderata da Nicola Martinelli
intervengono i rappresentanti di: AIDoSS (Annamaria Campanini) - ASit (Maurizio Cartolano) - AssNAS (Laura Lo Fiego) - Fondazione Zancan (Tiziano Vecchiato) - SoStoSS (Elisabetta Neve) - SUNAS (Maria Cristina De Bortoli)

13.00-14.00
dibattito e conclusioni di Silvana Mordeglia - presidente CNOAS
 
Crediti formativi
5 crediti deontologici ai partecipanti. - ID 11880
Sono stati invitati il CNOAS e gli altri CROAS.
 
presidenti
Silvana Mordeglia, Monica Quanilli, Annamaria Frescura, Mirella Zambello, Vittorio Zanon, Annamaria Campanini, Franca Bonin, Patrizia Lonardi ed Ada Campolucci
 
L'intervento conclusivo di Silvana Mordeglia, presidente del CNOAS

Altri video della giornata possono essere visti nel canale YouTube del CROAS Veneto.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (ASit analisi della comunicazione professionale interattiva.pdf)ASit analisi della comunicazione professionale interattiva.pdfcontributo di Maurizio Cartolano2748 kB
Scarica questo file (Ass.NAS 5 -dicembre 2015 -20 anni insieme.pdf)Ass.NAS 5 -dicembre 2015 -20 anni insieme.pdfcontributo di Laura Lo Fiego603 kB
Scarica questo file (CS12_Precariato.pdf)comunicato stampa ventennalecomunicato stampa ventennale116 kB
Scarica questo file (foto e immmagini ventennale.pdf)foto e immmagini ventennale.pdfalcune foto per il ventennale795 kB
Scarica questo file (lonardi slides 5 dicembre 2015.pdf)lonardi slides 5 dicembre 2015.pdfContributo di Patrizia Lonardi329 kB
Scarica questo file (quanilli presentazione 5 dicembre.pdf)quanilli presentazione 5 dicembre.pdfContributo di Monica Quanilli537 kB
Scarica questo file (ventennale_CROAS_Veneto.pdf)ventennale_CROAS_Veneto.pdfil programma della giornata197 kB
Scarica questo file (zanon ventennale.pdf)zanon ventennale.pdfContributo di Vittorio Zanon1773 kB

Cari colleghi,

augurandovi un Natale in armonia e un Buon 2017, cogliamo l’occasione per ringraziare quanti di voi, in molteplici circostanze, hanno sostenuto il nostro impegno con il proprio contributo professionale e partecipando alle attività dell’Ordine: a tutti un sincero grazie!

Quest'anno il mese di dicembre segna una tappa importante di un percorso iniziato tre anni fa: il termine del primo triennio formativo. Questo "nuovo corso" per la nostra ed altre professioni è iniziato formalmente con l'approvazione del DPR 137/2012, norma che ha introdotto un sistema formalizzato di attestazione della formazione continua e l'istituzione dei Consigli di Disciplina Territoriali.

Non è stato un triennio facile per nessuno di noi, nè per chi ha dovuto gestire il nuovo sistema e le complessità in esso insite, ma nemmeno per coloro che se ne sono dovuti servire per certificare il proprio percorso di incentivazione delle competenze professionali. Da questo periodo sono derivate esperienze complesse e articolate, che ci hanno obbligati ad adottare un metodo ragionato per la verifica delle competenze, la necessità di valutare gli apprendimenti attraverso i crediti, ma anche la possibilità di veder riconosciuto il sapere tecnico che ogni assistente sociale è in grado di produrre nell'esercizio della propria azione professionale: docenze, redazione di articoli e testi, relazioni a convegni, partecipazioni a commissioni, organizzazione e gestione di corsi di formazione.

Tutte le conoscenze, le critiche e le proposte, le osservazioni e le proteste, i suggerimenti e le difficoltà di questo arco temporale sono stati tradotti e utilizzati per implementare il sistema: da un lato migliorando l'impianto e le funzionalità della piattaforma informatica, dall'altro rivedendo il Regolamento della Formazione Continua, da poco approvato dal Ministero della Giustizia e le relative Linee Guida.

Dal mese di gennaio 2017 sarà introdotto un sistema di registrazione automatica dei crediti, a partire dalla tessera sanitaria magnetica, che permetterà di effettuare una sorta di "timbratura" virtuale in entrata e in uscita dai convegni e il loro caricamento nella propria area riservata, così da facilitare gli iscritti ed ovviare all'obbligo della tenuta dei registri delle presenze e alle firme in entrata e in uscita.

Con passione e competenza si sono affacciati sulla scena lavorativa gli assistenti sociali liberi professionisti. In contesti da tempo occupati da enti, agenzie e altri professionisti, hanno saputo mettere le loro conoscenze sia a servizio dei cittadini che a servizio della professione, proponendosi come erogatori di percorsi formativi davvero pregevoli ed interessanti. Sono colleghi impegnati in prima persona per testimoniare un modo innovativo di declinare il mandato professionale e che stanno attivamente collaborando con il nostro Ordine, all'interno di uno specifico gruppo di lavoro, per riuscire a trasferire i loro percorsi lavorativi e le loro esperienze.

Come Croas Veneto crediamo fortemente nell’importanza della formazione continua e anche quest’anno abbiamo incrementato le risorse economiche destinate ad essa.

A novembre il Consiglio ha approvato il nuovo Piano dell’Offerta Formativa 2017, redatto dalla commissione Etica, Deontologia e Sviluppo della Professione, contenente numerose proposte che verranno realizzate nel corso del prossimo anno e formulate sulla base delle esigenze di professionalizzazione raccolte tra gli iscritti.

Dal 2015 il Croas Veneto in collaborazione con gli altri Ordini del Coordinamento dei CROAS dell’Area Nord ha avviato una riflessione sul fenomeno dell’aggressività nei confronti degli assistenti sociali, che si completerà con la validazione di un questionario on line nel periodo gennaio-marzo 2017. Il questionario mira a raccogliere dati qualitativi e quantitativi del fenomeno, a capire quanto sia diffusa questa forma di violenza, quali ne siano le cause e soprattutto quali possono essere le strategie utili a prevenirla.

In considerazione del grande valore di studio e ricerca che tale strumento rivestirà, e delle positive ricadute in termini di strategie formative e politiche che ogni consiglio regionale potrà conseguentemente adottare, raccomandiamo fin da ora la massima adesione da parte dei colleghi alla compilazione del questionario, per il quale sono in fase di riconoscimento crediti deontologici in favore di quanti lo compileranno.

L’Ordine del Veneto, assieme agli Ordini dell’Area Nord, ha stanziato una somma pari ad 1€ ad iscritto per finanziare i costi di questa ricerca, i cui esiti verranno presentati all’interno di uno specifico evento formativo e contemporaneamente raccolti in una pubblicazione.

Per promuovere la ricerca sociale e la crescita della professione, il Croas Veneto ha deliberato il co-finanziamento di tre assegni di ricerca in favore delle Università venete al cui interno è attivo il Corso di Laurea in Servizio Sociale. Obiettivo ultimo di questa attività è consentire, a coloro che già sono in possesso di un dottorato di ricerca, l’acquisizione di ulteriori competenze professionali spendibili sia per le attività formative a favore degli iscritti all’Ordine del Veneto che per agevolarli nell’accesso all’insegnamento universitario.

Sempre più la nostra professione ha la necessità di assumere direttamente il ruolo di formazione dei futuri professionisti, senza abdicare tale ruolo ad altre figure.

Con piacere pubblichiamo in questa newsletter la testimonianza della Consigliera Martina De Battisti che, in qualità di volontaria dell’Associazione Assistenti Sociali per la Protezione Civile (AsProC), a novembre ha prestato servizio a Norcia (Pg), una delle zone colpite dal terremoto dello scorso ottobre.

« È stata un’esperienza molto significativa, ricca di stimoli dal punto di vista professionale e intensa emotivamente. È stata un’occasione per uscire dai “soliti schemi” e mettermi in gioco in un contesto completamente sconosciuto e in piena emergenza. Ho avuto modo di sperimentare la professione da un punto di vista tutto nuovo e di entrare in contatto con altre figure professionali/di volontariato che non conoscevano il ruolo e i compiti dell’assistente sociale. Credo che le attività di AsProC offrano alla nostra professione la possibilità di costruire positivamente l’immagine pubblica dell’Assistente Sociale, quale figura cardine nell'attivazione e organizzazione di risorse e servizi a favore di cittadini - in questo caso - colpiti da una calamità naturale.

L’Associazione a giugno 2016 contava poco più di trenta iscritti: all’oggi, dopo tre mesi di attività in centro Italia, la disponibilità dei colleghi a prestare servizio nelle zone interessate dal sisma è considerevolemente aumentata. A nome di tutto il Consiglio ringrazio tutti i colleghi del Veneto iscritti ad AsProC che come me si sono recati nelle zone colpite del centro Italia (oltre a Norcia, anche Amatrice e Porto sant’Elpidio).

Inoltre, mi sento di ringraziare anche i colleghi consiglieri del CROAS Veneto che nel Consiglio di dicembre hanno deliberato di devolvere il proprio gettone di presenza per sostenere un progetto di intervento sociale nel terriorio del Comune di Norcia ».

Invitiamo tutti i colleghi e le colleghe interessati/e a consultare il sito Asproc per avere maggiori informazioni circa le attività dell’Associazione e le modalità di iscrizione.

Il Croas, ed in particolare la Commissione Politiche Sociali, monitora la situazione delle politiche sociali regionali e nazionali e ove possibile fornisce il proprio contributo nell’ambito delle riforme normative. In tal senso, lo scorso 26 novembre, alcune nostre Consigliere hanno preso parte ad un incontro convocato dal CNOAS relativo al DDL 2284 “Modifiche al Codice di Procedura Civile”, che all’art. 1 – comma 3 – introduce importanti modifiche e soprattutto la soppressione dei Tribunali per i Minorenni e degli Uffici del Pubblico Ministero presso i Tribunali per i Minorenni,   facendosi portavoce di proposte migliorative e indicando modifiche al testo oggi in discussione, in parte già contenute in una nota inviata il 20 giugno u.s. ai Senatori della Commissione Giustizia del Senato e al Presidente della Repubblica.

Nell’incontro svoltosi presso il CNOAS, il confronto tecnico tra gli esperti dei CROAS di tutte le Regioni italiane ha portato alla redazione di  un documento unitario per risollecitare l’attenzione degli organi politici su questa delicatissima tematica.

Come di consueto troverete gli aggiornamenti riguardanti la nostra professione e i lavori del Consiglio nel sito ufficiale del Croas Veneto.

A nome di tutto il Consiglio i migliori auguri per le prossime festività

LA PRESIDENTE

Monica Quanilli