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Oggetto: lettera aperta ai Candidati

Il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto ritiene importante trasmettere la Lettera Aperta del Consiglio Nazionale a tutte le forze politiche in occasione delle elezioni del prossimo 4 marzo 2018.
La situazione difficile del paese, ma anche i segnali di lieve ripresa economica, richiedono una necessaria attenzione per affinare politiche ed interventi a favore dei cittadini e della dignità delle persone.
Anche nella nostra Regione vi è l’esigenza di incrementare delle infrastrutture sociali sui territori in grado di accompagnare le persone, le famiglie e le comunità in percorsi di sostegno che permettano il superamento delle situazioni di bisogno e di fragilità.

Articolo completo in allegato: 

lettera ai Candidati del Veneto

Elezioni 2018, Assistenti sociali, Lettera Aperta del Consiglio nazionale alle forze politiche

AVVISO PUBBLICO

ISTITUZIONE ELENCO DI PROFESSIONISTI ASSISTENTI SOCIALI DISPONIBILI A
SVOLGERE ATTIVITÀ DI SUPERVISIONE DI TIROCINI DI ADATTAMENTO
ANNO 2018
CANDIDATURA PER DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITÀ

Avviso per tirocinio | Domanda

 

“Il servizio sociale è una professione basata sulla pratica e una disciplina accademica che promuove il cambiamento sociale e lo sviluppo, la coesione e l'emancipazione sociale, nonchè la liberazione delle persone. Principi di giustizia sociale, diritti umani, responsabilità collettiva e rispetto delle diversità sono fondamentali per il servizio sociale.

Sostenuto dalle teorie del servizio sociale, delle scienze sociali, umanistiche e dai saperi indigeni, il servizio sociale coinvolge persone e strutture per affrontare le sfide della vita e per migliorarne il benessere.”  (traduzione in italiano dall'inglese “Global definition of Social Work” anno 2014;  a cura di A. Sicora v1 dd. 30.04.14) .

Carissimi colleghi e colleghe,

è con piacere che vi scrivo per iniziare a comunicare con tutti voi a seguito dell'insediamento del nuovo Consiglio dell'Ordine che rappresento, e mi è piaciuto farlo richiamando la nuova definizione internazionale di servizio sociale, che ne pone l’accento sul ruolo politico e promozionale.

Abbiamo lavorato anche nel periodo estivo delle ferie per seguire le necessarie ed urgenti attività istituzionali ed ora vogliamo comunicare le prime azioni che intendiamo avviare.

La composizione emersa dall’esito delle elezioni è mista: ci sono colleghi che hanno già svolto questo ruolo ed altri alla prima esperienza, con un apporto pertanto sia di solida esperienza sia di innovazione. Ciò che accomuna tutti è comunque la disponibilità a dedicare le proprie energie ed il proprio tempo per rinforzare e promuovere la professione e per sostenere i colleghi assistenti sociali in questo periodo in cui il sistema del welfare è definito in crisi: le difficoltà derivano sia dai tagli alle risorse pubbliche per un generico richiamo al contenimento della spesa, sia per le riorganizzazioni dei servizi ancora da sperimentare, e la più significativa riguarda il nuovo sistema socio-sanitario Veneto che ha previsto l’accorpamento delle Aziende ULSS.

Pertanto tra le priorità che si intende portare avanti fin da subito, è la ripresa di un rapporto con le istituzioni, gli Assessorati regionali, i Comuni, le Conferenze dei Sindaci e le Aziende ULSS, l’ANCI, al fine di contribuire allo studio di proposte anche innovative nell’organizzazione dei servizi che valorizzino le potenzialità degli assistenti sociali.

Il nostro obiettivo non è tanto di fermarci in una attenzione interna alla professione, che rischia di essere solo autoreferenziale, bensì di attivare tutte le collaborazioni possibili (attraverso Tavoli o progetti condivisi), con altre professioni sociali, sanitarie, e con i soggetti anche del privato sociale e del terzo settore, per creare delle alleanze finalizzate alla tutela dei diritti delle persone e delle famiglie affinché i servizi siano idonei e in grado di dare delle risposte  sempre più efficaci alla complessità dei molteplici bisogni.

Il lavoro si è già attivato con il documento che è stato inviato agli Assessori Regionali e ai Direttori Generali e dei Servizi Sociali e Funzioni Territoriali di tutte le Aziende ULSS Veneto, condiviso con i soggetti del Tavolo del Welfare Minori, ed anche con l’Ordine degli Psicologi e l’Associazione degli educatori ( si vedano le due lettere in allegato).

Prioritaria sarà l’attenzione alla formazione continua che verrà pianificata con il prossimo Piano Formativo, in fase di stesura e il Servizio di consulenza legale per i colleghi che ne hanno necessità.

Inoltre la collaborazione con le tre Università venete sarà una costante perché fondamentale è la formazione di base che deve garantire una preparazione adeguata alle nuove esigenze del sistema dei servizi.

Un importante momento per coinvolgere colleghi interessati all’ambito deontologico riguarda il rinnovo del Consiglio di Disciplina Territoriale, di cui trovate l’avviso pubblico ( in scadenza il 12 novembre) già pubblicato sul sito.

Vorrei concludere qui questa prima comunicazione con l'impegno di aggiornarvi periodicamente sulle attività dell’Ordine per favorire quella vicinanza con la comunità professionale che sentiamo come necessaria per affrontare insieme le sfide che le comunità locali ci chiedono.

La Presidente
dr.ssa Mirella Zambello

Allegati: lettera congiunta Ordini Ass. Sociali - Psicologi - AnepLettera Un Welfare per i Minori

PROROGA SCADENZA TERMINI PRESENTASIONE DOMANDA  (SCADENZA 6 DICEMBRE 2017)

RINNOVO CONSIGLIO TERRITORIALE DI DISCIPLINA

mandato 2017 - 2021

CANDIDATURA A COMPONENTE DEL CONSIGLIO TERRITORIALE DI DISCIPLINA

In ottemperanza al Regolamento recante i criteri per la designazione dei Componenti del Consiglio Territoriale di Disciplina, in attuazione dell'art. 8, del D.P.R. n. 137/2012, approvato nella seduta del Consiglio Nazionale con delibera n. 93/2013.

Il Consiglio Territoriale di Disciplina del Veneto si compone di 15 membri, pari al numero dei Consiglieri regionali dell'Ordine, di cui 9 iscritti alla sez.A e 6 alla sez.B. dell'Albo, e svolge i compiti definiti dal Regolamento per il funzionamento del Procedimento Disciplinare Locale approvato dal CNOAS con delibera n.108/2017.

Gli Assistenti Sociali che fanno parte del Consiglio Territoriale di Disciplina sono nominati dal Presidente del Tribunale di Venezia su una rosa di 30 candidati individuati dal Consiglio dell'Ordine, di cui 18 iscritti alla sez.A e 12 alla sez.B dell'Albo.

Possono presentare domanda gli Assistenti Sociali che abbiano i requisiti previsti dall'art. 4 del Regolamento recante i criteri per la designazione dei Componenti dei Consigli Territoriali di Disciplina.

L'art. 4 così recita:

" 1. I Consigli regionali dell'Ordine designano i candidati alla carica di componente il Consiglio Regionale di Disciplina scegliendoli tra iscritti all'Albo degli Assistenti Sociali da almeno 5 anni che presentano i seguenti requisiti:

a) siano stati o siano al momento della designazione componenti dei Consigli regionali dell'Ordine o del Consiglio nazionale ed abbiano in questa veste maturato una significativa esperienza nell'esercizio delle funzioni disciplinari;

b) abbiano maturato una significativa esperienza nell'esercizio della professione con particolare riferimento, ove possibile, agli ambiti nei quali sono state più frequenti le segnalazioni di fatti disciplinarmente rilevanti;

c) rinunzino espressamente alla richiesta di compensi per lo svolgimento delle funzioni disciplinari, fatto salvo il rimborso delle spese e la eventuale corresponsione di un gettone di presenza, ove deciso dal competente Consiglio regionale dell'Ordine;

d) non siano stati colpiti da provvedimenti disciplinari definitivi, o da sentenze penali di condanna passate in giudicato;

e) non abbiano rapporti di parentela o affinità entro 4^ grado, o di coniugio, con altro assistente sociale eletto nel rispettivo Consiglio regionale dell'Ordine;

2. In alternativa al requisito di cui alla lettera a), i Consigli regionali possono designare candidati che, pur non essendo mai stati componenti il Consiglio regionale o nazionale, abbiamo comunque maturato una significativa competenza in materia deontologica e disciplinare.

3. La competenza in materia deontologica e disciplinare può essere dimostrata attraverso lo svolgimento di attività didattica specifica svolta nell'ambito di eventi accreditati ai fini del sistema di formazione continua, o attraverso la esibizione di pubblicazioni, studi e ricerche in materia di ordinamento professionale e deontologia.

4. La competenza in materia deontologica e disciplinare può essere ottenuta anche attraverso la partecipazione a corsi di formazione specificatamente dedicati alle materie dell'ordinamento professionale e della deontologia, tenuti dal Consiglio regionale o dal Consiglio nazionale dell'Ordine, o comunque accreditati ai fini del sistema di formazione permanente, corredati di appositi meccanismi di verifica della preparazione acquisita. La partecipazione a tali corsi comporta in ogni caso la maturazione dei crediti corrispondenti nell'ambito dell'adempimento dell'obbligo di formazione continua.

5. Qualora sia nominato componente del Consiglio regionale di disciplina un componente di un Consiglio regionale o del Consiglio nazionale, questi cessa dalle funzioni di provenienza all'atto dell'insediamento del Consiglio regionale di disciplina.

6. Si applicano ai componenti dei Consigli di disciplina le norme in materia di astensione e ricusazione di cui agli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile."

I candidati inoltre devono aver assolto l'obbligo formativo, essere in regola con i pagamenti delle quote annuali d'iscrizione all'Albo, avere la PEC, e se liberi professionisti essere muniti dell'assicurazione obbligatoria.

Si precisa che ai componenti del Consiglio Territoriale di Disciplina verranno riconosciuti crediti per la formazione continua, e un gettone di presenza così come deliberato dal Consiglio Regionale dell'Ordine del Veneto.

La candidatura dovrà pervenire entro il 6 DICEMBRE 2017, utilizzando il modulo allegato alla presente comunicazione, unitamente ad un breve curriculum vitae (max.4 pagine) datato e firmato, e copia documento di identità valido.

La documentazione potrà essere inoltrata tramite:

PEC - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

raccomandata A.R. (fa fede la data del ricevimento) all'indirizzo dell'Ordine- Corso del Popolo, 71 - 35131 Padova)

consegnata a mano presso la sede dell'Ordine tutte le mattine dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e il martedì pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 16:30.

 Allegati: 

avviso rinnovo CTD Veneto (Progora) | domanda candidatura rinnovo CTD Veneto