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Mirella dott.ssa Zambello

INSEDIAMENTO DEL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE DELL'ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI DEL VENETO ELETTA PRESIDENTE LA DOTT.SSA MIRELLA ZAMBELLO 15 CONSIGLIERI RAPPRESENTATIVI DELLA MAGGIORANZA DELLE PROVINCE VENETE E DELLE DIVERSE REALTA’ LAVORATIVE

Il 28 luglio 2017 si è svolta la seduta di insediamento del nuovo Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto per il mandato 2017/2021.
Nel corso della seduta è stata eletta Presidente la dott.ssa Mirella Zambello -Assistente Sociale all’INAIL di Rovigo e docente a contratto di Metodologie del Servizio Sociale presso l’Università degli Studi di Padova e Cà Foscari di Venezia. La dott.ssa Zambello dal 2015 è Vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Assistenti Sociali (Ass.N.A.S.), dal 2005 al 2010 è stata componente dell’Ordine Nazionale alla Presidenza della Commissione Politiche Sociali e ha ricoperto l’incarico di Presidente dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali del Veneto dal 2000 al 2005.

Eletti anche gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza:
dott.ssa Laura Lo Fiego- Vice Presidente
dott.ssa Stefania Signoretto- Segretario
dott.ssa Marilena Sinigaglia- Tesoriere

Gli altri consiglieri:
dott.ssa Bonin Franca, Dott.ssa Bon Stefania, dott.ssa Compagni Elena, dott.ssa De Battisti Martina, dott. Diliberti Marco, Dott. Martinelli Nicola, Dott. Meneghetti Filippo, Dott.ssa Quanilli Monica, dott.ssa Tiozzo Laura, dott.ssa Zanferrari Daniela, dott.ssa Zini Eleonora.
Un consiglio composto da 15 professionisti rappresentativi della maggioranza delle Province Venete e delle diverse realtà lavorative della professione (Enti Locali, Aziende Socio -Sanitarie, Ministero della Giustizia, Cooperative, Libera professione).
Un territorio, quello della Regione Veneto, che continua a fare i conti con una importante carenza di assistenti sociali nei diversi ambiti territoriali. La carenza di organico e il conseguente rischio di agire in perenne emergenza non consente di investire sullo sviluppo di comunità, sulla prevenzione, sulla promozione e quindi quello che oggi è individuato come un risparmio, potrebbe a lungo termine diventare un costo sociale.
“Sono convinta –riferisce la dott.ssa Zambello- che sapremo insieme avviare iniziative utili per valorizzare sempre più il ruolo dell’Assistente Sociale, per un miglioramento delle politiche dei servizi alle persone e alle famiglie e per la promozione di comunità eque e solidali”.

Padova, 31 luglio 2017