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Bilancio di previsione, lettera a giunta e consiglio regionale «Meno stanziamenti anche per minori e integrazione»

PADOVA. Il Fondo per la non autosufficienza tagliato dallo Stato di oltre 27 milioni (meno 85% rispetto all’anno scorso). Il Fondo per le politiche sociali sforbiciato di 24,5 milioni di euro (meno 72% rispetto al 2014).image

Ma non basta. Anche la Regione sta sforbiciando le risorse per minori, immigrati, donne vittime di violenza e abusi. A lanciare l’allarme sul bilancio di previsione 2015, che figura all’ordine del giorno del Consiglio regionale (convocato da martedì 3 a venerdì 6 marzo) è Vittorio Zanon, presidente del Consiglio regionale dell’Ordine degli assistenti sociali che ha scritto una lettera-appello al presidente del Veneto Luca Zaia, all’assessore regionale ai Servizi sociali Davide Bendinelli, al presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato. L’analisi dell’Ordine degli assistenti sociali parte dal riconoscimento dello sforzo fatto dalla Regione, in sede di stesura del bilancio 2014 e conferma nel preventivo 2015, «attraverso l’introduzione delle impegnative di cura domiciliare nei livelli essenziali di assistenza, per un più equo sistema di erogazione delle risorse».

«Con il nuovo bilancio regionale Welfare veneto al collasso» L'Ordine degli Assistenti Sociali lancia l'allarme I tagli più pesanti su minori, immigrati e vittime di abusi Scure dello stato sulla non autosufficienza: -27 milioni

taglio sociale

Il Consiglio Regionale dell'Ordine scrive a Zaia, Ruffato, Bendinelli e a tutti i Consiglieri. Il presidente Vittorio Zanon: «Si rischia una rottura definitiva della rete sociale che ha contribuito a mitigare gli effetti della crisi economica»

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Il Veneto rischia un pesante taglio di risorse per il welfare, soprattutto ai danni di minoriemarginati e donne vittime di violenza. Con una lettera-appello rivolta al Presidente Luca Zaia, all’Assessore ai Servizi Sociali Davide Bendinelli, al Presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato e a tutti i Consiglieri regionali, l’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto lancia l’allarme sul Bilancio regionale di Previsione 2015 della Regione.LeoneSanMarco 470x260

«In una fase di grande difficoltà per molti cittadini a causa della crisi economica – dice il presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto Vittorio Zanon – dobbiamo evitare la riduzione di risorse per le politiche sociali. Il rischio è un vero e proprio collasso del sistema del welfare regionale e una rottura definitiva di quella rete sociale che ha contribuito a mitigare gli effetti della crisi economica. Sappiamo bene che la Regione deve fare i conti con il necessario rigore e pure con pesanti tagli da parte dello Stato, ma chiediamo a Giunta e Consiglio di rivedere le scelte sui capitoli relativi al welfare per i quali non servono ulteriori riduzioni, ma incrementi, come pure scelte per una maggiore efficienza nella gestione».