La Presidente dell’Ordine Assistenti Sociali del Veneto, Stefania Bon, e la Consigliera Vera Da Rin Fioretto hanno partecipato all’incontro promosso dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto sul tema degli orfani di femminicidio.

Nel corso dell’evento è stato evidenziato come, nonostante l’assenza di un quadro nazionale strutturato dei dati, il fenomeno sia tutt’altro che marginale: nel Nord-Est il progetto “Orphans of Femicide: Invisible Victims” ha consentito la presa in carico di 39 minori, di cui 9 in Veneto.

È emersa con forza la necessità di interventi precoci, personalizzati e multidisciplinari, capaci di integrare supporto psicologico, sociale, educativo e legale, nonché l’importanza di una collaborazione strutturata tra servizi, scuola, sistema sanitario e autorità giudiziaria.

Nel suo intervento, la Presidente Stefania Bon ha dichiarato che «la protezione degli orfani di femminicidio è un tema delicato e complesso, che va affrontato con un approccio multidisciplinare e con una fattiva collaborazione fra professionisti del servizio sociale, psicologi, avvocati, magistrati, mondo della scuola. Questo appuntamento rappresenta un’occasione preziosissima per condividere visioni, strumenti, esperienze da trasferire nella pratica quotidiana per predisporre percorsi di ricostruzione della fiducia nelle relazioni che curano e proteggono».

In allegato comunicato stampa a cura dell’Ordine degli Psicologi del Veneto, con una sintesi degli interventi e dei temi trattati.