Il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha trasmesso ai Consigli territoriali il documento programmatico “Il Servizio Sociale e il professionista Assistente Sociale nelle organizzazioni di lavoro e nei CCNL”.
Si tratta di uno strumento strategico finalizzato a consolidare il confronto e la collaborazione con le rappresentanze sindacali, sia a livello nazionale che regionale, per favorire una più chiara definizione e un adeguato posizionamento della nostra figura professionale all’interno del quadro giuridico, normativo e contrattuale.
Il documento muove da tre direttrici fondamentali:
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Riconoscimento delle competenze specifiche: L’integrazione tra le diverse professionalità non deve tradursi in una indistinzione dei ruoli. Al contrario, l’attribuzione degli incarichi di funzione a livello territoriale e aziendale deve basarsi su criteri chiari e coerenti con le responsabilità proprie del profilo dell’assistente sociale, superando le criticità e le incertezze rispetto ad altre figure.
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Presenza multiprofessionale e contrattazione: La nostra presenza professionale è molteplice e attraversa le Funzioni Centrali, le Autonomie Locali, la Sanità (pubblica e privata), il Terzo Settore, la Scuola e il mondo cooperativo. L’Ordine mira a supportare i tavoli sindacali mettendo a disposizione dati ed elementi di analisi utili a valorizzare queste specificità nell’ambito dei rinnovi dei CCNL.
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Qualità del lavoro e diritti dei cittadini: Investire sulle condizioni operative e sul corretto posizionamento del Servizio Sociale all’interno delle organizzazioni pubbliche e private è una condizione essenziale per garantire risposte efficaci ai bisogni della cittadinanza e la piena tutela dei diritti delle persone.
In allegato è possibile scaricare il documento completo.